S.S. MURATA 3 - 3 S.S. PENNAROSSA

14 February 2016 - 15:00 at DOMAGNANO

14a giornata di Campionato

E’ un pareggio scoppiettante e pieno di reti quello che va in onda allo stadio di Domagnano tra Murata e Pennarossa. Incomincia bene il Murata che dopo aver fatto le prove con Manuel Marani passa in vantaggio con un bel diagonale di Angelini scoccato dal limite dell’area. Il Pennarossa non ci sta e si riversa tutto in avanti trovando prima il pareggio con capitan Ciacci che, da zona defilata dell’area di rigore, con un bel pallonetto scavalca il nr 1 di Murata, e poi il vantaggio con un bell’esterno sinistro di Daniele Conti che si infila tra le maglie della difesa avversaria e la mette all’incrocio dei pali. Il Pennarossa si adagia ed è di nuovo il Murata a prendere in mano le redini del gioco. Il pareggio arriva dopo una manciata di minuti da una bella combinazione tra Valentini ell’ex Rosti che da due passi deposita in rete. Il primo tempo finisce con il grave infortunio di Daniele Conti: rottura della rotula sinistra e stagione finita. Il secondo tempo riparte con il Pennarossa in avanti che ottiene subito un calcio di rigore: Agostinelli lanciato a rete viene anticipato da Marani che gli sottrae la palla con le mani, Casanova non ha dubbi e decreta il calcio di rigore. Dagli 11 metri si presenta come di consueto Nicola Ciacci: l’attaccante biancorosso calcia debolmente e dando poco angolo permettendo al nr 1 bianconero di deviare la palla sul palo; sulla sfera si avventa Giunchi che calcia in modo non ottimale la sfera permettendo a Graziosi di ritornare sul pallone e con un prodigioso intervento di evitare la rete. Il Pennarossa non si perde d’animo ed al minuto 77 torna in vantaggio con Stradaioli che da fuori area calcia al volo una palla respinta dalla difesa per il 3 a 2. Il Pennarossa sembra avere la partita in mano, ma Valentini, il migliore dei suoi, ci mette ancora lo zampino: recupera una palla malamente persa da Mariotti, entra nell’area di rigore dove viene messo a terra da Cervellini. E’ nuovamente calcio di rigore. Montanari, come il collega avversario, si supera respingendo il tiro di Marani dal dischetto, ma Berretti, il secondo ex della partita, è il più lesto a raccogliere la corta respinta ed a depositare la palla in rete. E’ il goal del 3 a 3 che sarà anche il risultato finale della partita.